Il docente di sostegno assume contitolarità delle classi in cui opera ( l.104/92 )
L’assistenza specialistica durante le verifiche scritte svolte in itinere è un diritto di ogni alunno diversamente abile( D.L. n. 297 – OM 35 del 2003) L’insegnante di sostegno interviene come facilitatore della comunicazioneAiuto nella consultazione del vocabolarioLettura e/o traduzione del testo In un linguaggio accessibile
Valutazione Differenziate Valutazione Ordinaria
Qualora nel P.E.I si contemplino “obiettivi didattici e formativi non riconducibili ai programmi ministeriali”, l’alunno può essere ammesso alla classe successiva con attribuzione di voti relativi al suo individuale percorso e perciò senza valore legale (ai sensi dell’O.M. n. 80, art. 13 del 9/3/95).  In calce alla pagella verrà apposta l’indicazione che la votazione è riferita al P.E.I e non ai programmi ministeriali  Non deve essere fatta invece, alcuna annotazione nei tabelloni esposti all’albo della scuola. Gli alunni vengono ammessi alla frequenza della classe successiva La famiglia dell’alunno diversamente abile deve essere preventivamente informata dell’eventuale valutazione differenziata. Se non vi è assenso, l’alunno viene valutato secondo i parametri normali. art. 16 Legge Quadro n. 104/92 D.L. n. 297/94 art. 318 c.1,3La valutazione dell’alunno è effettuata da tutti gli insegnanti Bisogna evidenziare se per talune discipline sono stati adottati particolari criteri didattici  (p.e. aspetti concettuali resi con esempi pratici)Bisogna verbalizzare le eventuali attività integrative o di sostegno per la riduzione parziale e/o sostituzione  dei contenuti  di alcune discipline.In tal caso, se il C.d.c. ritiene che l’apprendimento sia globalmente riconducibile ai programmi ministeriali, promuove l’alunno alla classe successiva.